008 – La realtà virtuale come nuova frontiera dello storytelling. Un caso di successo

 

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Per parlare di realtà aumentata e storytelling ho considerato un caso molto coinvolgente: il video in 3D realizzato nel 2014 da Gabo Arora con Chris Milk sui profughi siriani intitolato Clouds over Sidra. E’ stato presentato alla Triennale di Milano il 28 febbraio di quest’anno grazie a Meet the Media Guru  di Maria Grazia Mattei.

Qui il video, non potete perdervelo, dura solo 8 minuti:

 

Sono tre i punti salienti, che tratto nella puntata.

Realtà virtuale

L’intuizione di Gabo Arora, direttore creativo delle Nazioni Unite, sulla realtà virtuale come mezzo per generare empatia e il suo progetto di cambiare il modo in cui le storie vengono raccontate all’interno della sua istituzione. La divisione da lui creata per la realizzazione di video a 360° non ha eguali, unisce alta tecnologia e diplomazia. Molti dei suoi cortometraggi sono stati premiati in festival come il Sundance e il Tribeca Film Festival o proiettati al Toronto International Film Festival. La differenza è fatta dalla scelta dei protagonisti della storia: persone comuni, religioni, stati, considerati prima inavvicinabili. Tutti i video confluiscono su un’unica piattaforma, una APP, creata apposta per ospitarli, e scaricabile online sul sito della Nazioni Unite e completamente free.

Photo credit Anna Caccia

 

 

 

 

Tim Jones di Artscape

L’impatto sociale ed economico generato dalla diffusione di questo video in particolare in Canada, a Toronto, dove sono state coinvolte, tra settembre e dicembre del 2016, 7 mila persone nei luoghi più disparati (scuole, stazioni dei treni, aeroporti) grazie alla sensibilità di Tim Jones, CEO di Artscape, che ha intuito come l’unione tra tecnologia avanzata e buona narrazione (storytelling) potesse essere una cura contro l’intolleranza. Ciò ha portato a risultati sorprendenti: 95% dei fruitori ha ammesso di essersi molto coinvolto nelle problematiche dei rifugiati e il 73 % si è impegnato in azioni concrete volte ad aiutare i profughi mediante la creazione di spazi condivisi in cui lavorare e creare valore per la comunità. E in più, molte città all’infuori del Canada, hanno manifestato la volontà di adottare questo progetto a livello locale e di diffonderlo il più possibile.

Chris Milk, il videomaker

Gli sviluppi futuri di questo caso. Qui entra in gioco Chris Milk, il videomaker di Clouds over Sidra, interessato fin da piccolo alla realtà virtuale. Ha iniziato producendo video musicali e da qui il passo è stato breve a diventare direttore di Here Be Dragons, studio di produzione per la realizzazione di video in 3D, ora in partnership con le Nazioni Unite per creare documentari su varie popolazioni nel mondo in forte disagio sociale. La finalità è dare voce alle minoranze e cambiare, come lui stesso dice, ‘la mentalità della persona’.

 

Questa avventura ha avuto un risultato insperato, nella puntata vi parlerò anche di numeri. Ciò che si prefiggono i suoi creatori, Gabo Arora, Chris Milk e il suo promotore Tim Jones è di non fermarsi qui ma di ripetere questo progetto pilota per molte altre realtà simili e diffonderle il più possibile per sensibilizzare il pubblico su problematiche sociali, oggi cruciali, coinvolgendo e chiamando all’azione.

Ma ora non potete non ascoltare la puntata… anzi ancor di più voi, se mi ascoltate, cosa ne pensate?

 

 

Photo credit Teresa Ciocia