Le puntate

del podcast

Come narri le meraviglie della tua impresa?

059 Internal Storytelling: come sviluppare cultura aziendale e coesione nel team

Nella puntata numero 59 di Storybizz, condotta da Nicola Di Grazia, scoprirai l’internal storytelling: come unire il marketing interno e la narrativa, per dare più motivazione agli impiegati e collaboratori di una azienda, aiutarli a comprendere e abbracciare una missione comune.

Internal Storytelling: cosa è?

Le grandi comunità sono spesso unite da un libro romanzato o biografico  che ispira e indica i valori alle persone che la seguono. Anche una “tribù” aziendale potrebbe avere un suo testo di riferimento: un suo libro “fondativo”. In altri termini, è storytelling usato principalmente per il marketing interno: come strumento di impatto nella cultura aziendale, di coesione. 

Come le storie si ricordano 22 volte più dei fatti, il consiglio è di non preferire, come libro di riferimento da condividere in azienda, un testo tecnico o un saggio – ce ne sono tanti, da Napoleon Hill a Simon Sinek – ma piuttosto qualcosa di fiction. Sono testi con diverse metafore, simbologie, come “L’alchimista”, “Il libro della Giungla”, “Il marziano” ed altri che troverai citati in questo link.

Altra lista di libri narrativi, adatti al mondo del business, la leggi qui.

Step 1: libreria interna all’azienda

Non è certo semplice scegliere il libro “fondativo” della propria azienda. Da dove si inizia?

Un primo passo verso la scelta del proprio libro ispirazionale d’azienda, potrebbe essere la creazione di una libreria interna all’impresa. Favorirà l’abitudine alla lettura, lo scambio di libri tra collaboratori e impianterà progressivamente nella cultura aziendale l’importanza di comprendere la realtà e l’identità attraverso i testi.

Ne parlo per esperienza e approfondisco in questa puntata di Storybizz.

Ascolta “Come la Narrativa diventa strumento di coesione aziendale – di Nicola Di Grazia” su Spreaker.

058 Penso dunque racconto

La prima puntata del 2020 prosegue il capitolo dedicato a narrazione e intelligenza artificiale, cominciato con l’episodio 34 dedicato a DolbyE’ stata ispirata dalla lettura del libro di Joseph SassoonStorytelling e intelligenza artificiale. Quando le storie le raccontano i robot” pubblicato da Franco Angeli Editore nel 2019.

Penso dunque racconto. Hardwired for stories.

Di cosa parleremo in questo episodio?

  • La storia del genio matematico Alan Turing,  il suo contributo alla decodifica di Enigma e l’importanza delle sue teorie e ricerche per l’avvento dell’era dei computer e per il dibattito su intelligenza artificiale e coscienza delle macchine.
  • Intelligenza artificiale e storytelling. A che punto siamo tra sperimentazioni e collaborazione concreta uomo-macchina? In che modo l’intelligenza artificiale contribuisce alla creazione di contenuti? Qual è il suo valore aggiunto? Quali i suoi limiti? Quali le implicazioni a livello etico?

Alan Turing

 

Alan Mathison Turing 1912-1954. E’ stato un matematico inglese, considerato padre dell’informatica e profeta dell’intelligenza artificiale.
Negli anni ‘30, prima ancora dell’invenzione del computer, Turing teorizza la natura e i limiti  teorici delle macchine logiche.
Durante la seconda guerra mondiale fece parte dell’unità di crittoanalisti di Bletchley Park reclutati per la decodifica dei codici di Enigma, la macchina crittografica tedesca utilizzata per le comunicazioni militari delle potenze dell’asse.
Nel 1950 crea il criterio, chiamato Test di Turing o Imitiation Game, per determinare se una macchina è in grado di avere un comportamento intelligente, equivalente o indistinguibile da quello “umano”.

Approfondimenti

  • L’uomo che sapeva troppo” di David Leavitt (Codice Edizioni)
  • “Alan Turing. Una biografia” di Andrew Hodges (Bollati Boringhieri)

Hardwired for stories

Nel mondo anglosassone si dice l’uomo sia stato “hardwired for stories” programmato per le storie.
Ancora pochi anni sembrano dividerci da un passaggio epocale. La transizione da un sistema artificiale come semplice strumento a servizio dell’uomo, a un’intelligenza artificiale storyteller a tutti gli effetti ed in grado di contenderci il primato di un’ impresa da sempre esclusivamente umana, come il racconto.

Il libro

Lo storytelling incontra l’intelligenza artificiale. La prospettiva di un esperto di storytelling e l’inarrestabile intreccio di presente e futuro tra sperimentazioni e casi concreti di applicazione.

Joseph Sassoon è membro del comitato scientifico dell’osservatorio di Storytelling, docente, ricercatore e consulente.
E’ autore di libri sui temi della comunicazione di marca inquadrati nella prospettiva dello storytelling.

Credits Musiche: www.bensound.com

 

 

056 Giorgio Armani. Una vita che si racconta da sé

Chi nasce con un talento spesso non è cosciente ma c’è sempre un incontro, un’esperienza che lo chiarisce.
Questo è successo anche a Giorgio Armani.

055 Come fare storia nella promozione dei prodotti: il caso Mulino Bianco

Storybizz torna questa settimana con la rubrica Inventa una storia per un brand.
Di cosa si tratta? Sono storie PER le imprese, racconti scritti  da Silvia Greca Rita Floris e dedicati a brand che non si possono dimenticare, perché hanno segnato momenti indelebili delle nostre vite. La puntata che state per sentire è dedicata al MULINO BIANCO.

054 Come lanciare una startup di successo

Nella puntata di oggi vedremo quali sono gli elementi indispensabili per creare una startup di successo.
Come nasce una startup?
Non c’è un solo modo per lanciare una startup, ma in tutte le storie di successo si possono trovare alcune condizioni sempre presenti.
Come accade per lo storytelling, anche per le startup ci sono tanti elementi che devono essere presenti in contemporanea e se questo non accade, possono compromettere il risultato finale della storia o, nel caso di una startup, determinarne il fallimento.
Scopriamo insieme quali sono.
Ma perché è così difficile creare una startup?

Ma cosa rende vincente un business?

Naturalmente, le ragioni per il successo o per il fallimento possono essere tantissime, ma si possono far risalire ad alcuni fattori principali.

Gli ingredienti principali che mischiati tra loro servono a definire il destino di una startup sono 7.

Motivazione, Founder, Co-founder, passaggio da idea ad analisi di mercato, implementazione, soldi e innovazione.

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