#Librisullostorytelling – Adesso racconta di Bobette Buster

Nella rubrica del nostro Blog #Librisullostorytelling mi dedicherò (storybizzer Anna)  alle letture che ci possono dare utili spiegazioni su cosa sia veramente lo storytelling e consigli su come lo si può ben praticare.

C’è una cospicua letteratura in merito e noi di #Storybizz vogliamo offrirvi i migliori esempi in circolazione, da cui trarre suggerimenti che siano utili.

Parto subito!

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Do Story: how to tell your story so the world listens

Oggi vi parlo di Do Story: how to tell your story so the world listens di Bobette Buster, consulente a Hollywwod e docente di Digital Storytelling alla Northeastern University a Boston.

E’ da poco uscita la puntata dedicata a lei, autrice di questo libro, a mio avviso bellissimo,  sulle tecniche dello storytelling.

C’è anche la versione italiana.

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Bobette Buster  sostiene che osservare e ascoltare siano le due azioni più importanti per fare una buon storytelling. Ascoltare – aggiunge – è un atto di generosità ma per creare qualcosa di nuovo, di impattante, ci vuole tanto coraggio e un’immaginazione capace di creare altri mondi e nuove prospettive.

Per trasformare un buon racconto in una storia efficace, utile al nostro business o ad un nostro progetto editoriale, ci sono 10 aspetti che vanno tenuti in seria considerazione.

10 principi fondamentali dello storytelling

Siamo nati per essere parte di un racconto nostro o altrui, che ha lo scopo di fare chiarezza e trasmettere significati.

I principi fondamentali per creare una bella narrazione sono:

  1. Una storia va narrata come se la raccontassimo ad un amico. Questo vale in tutti i contesti.
  2. Essere molto chiari nel creare il contesto: luogo, tempo e fatti della storia.
  3. Utilizzare verbi di azione. La chiarezza e la semplicità piacciono sempre.
  4. La giustapposizione: prendete due idee e lasciatele scontrare, ne nascerà una terza. E’ l’effetto sorpresa.
  5. Dettaglio illuminante: rendete un dettaglio di poco conto straordinario per la storia narrata, che segni un punto di svolta.
  6. Portate il fuoco: senza passione per la propria storia non si va da nessuna parte. Quindi trasmettetela.
  7. Scoprite il fianco: condividete le emozioni, sia quelle positive che non, perché il pubblico vuole essere parte della storia e commuoversi.
  8. I 5 sensi: arricchite la narrazione con un senso predominante e portatelo fino alla fine.
  9. Non abbiate paura di mettervi in gioco: ciò che raccontate parla sempre un po’ di voi.
  10. L’essenziale: date al lettore ciò di cui ha bisogno per capire la storia ma fate in modo che ne senta la mancanza.

Portare il fuoco nella storia

Bobette Buster ci dice che ciò che attrae l’attenzione è ‘la storia dietro alla storia’: tutti noi abbiamo una storia da raccontare, i fatti sono importanti per orientarsi nelle vite altrui, MA quello che si cela dietro a questi lo è ancora di più.

E’ il nostro messaggio, la nostra verità,  la passione profonda, che si deve trasmettere.

Tutte le storie, sottolinea, parlano di una TRASFORMAZIONE e il pubblico vuole esserne parte per poter a sua volta cambiare. Quindi la passione con cui si racconta e il coraggio con cui ci si apre sono fondamentali per la riuscita dello storytelling.

 

Esempi citati di storie riuscite:

Il discorso del re di Tom Hooper

The social network di David Fincher

Il progetto Charity Water

La storia più volte raccontata di Winston Churchill

Il libro di Barack Obama dedicato al padre

 

Sii divertente, non raccontare mai storie sgarbate: soprattutto non raccontare mai storie lunghe (Benjamin Disraeli)

Anna Caccia

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