Ascolta “AL • Your Change Canvas • Carta A1 – Il senso di urgenza” su Spreaker.

AL – Carta 1A – Il senso di urgenza

Il senso di urgenza in Your Change® Canvas

La carta del Senso di Urgenza – all’interno del Canvas ideato da Alessandro Lotto – si colloca al primo passo narrativo. Si tratta della chiamata all’azione, alla quale è sempre collegata una responsabilità, che il team leader deve assumersi per far partire il progetto.  Le chiamate all’azione sono quasi sempre rifiutate all’inizio, perché richiedono uno sforzo considerevole. Per questo motivo si tratta di una carta importante, che  – se non gestita nel modo giusto – non produrrà lo sperato scenario.
La carta si colloca al primo livello narrativo, quello meno profondo, associato al dato, all’informazione, spesso di natura finanziaria.
La sua coordinata è 1A e la carta rappresenta l’accettazione della chiamata all’azione da parte di coloro che considerano il senso di urgenza l’approccio migliore per allineare tutto il personale di un’azienda verso un futuro diverso. La necessità di abbandonare il mondo al quale ci si era abituati per un avvenire incerto ma necessario.
Si tratta di un senso di urgenza definito da numeri chiari, inequivocabili come può essere il numero di giorni a disposizione prima che la cassa termini e si diventi insolventi.
Di fronte alla pragmaticità del dato nessuno può contestare la necessità di dover attuare azioni correttive.
Ha degli innegabili vantaggi ma spesso i manager – leader del cambiamento stesso – cadono loro stessi nella trappola ‘narrativa’ del senso di urgenza e, sebbene non faccia parte della loro natura, adottano stili di leadership eccessivamente autoritari ritenendoli necessari e adeguati al contesto.

Il caso

Il caso di un’azienda il cui indebitamento eccessivo rispetto ai flussi di cassa operativi è rappresentativo, perché avendo portato ad uno stato di conclamata insolvenza, ha richiesto un intervento immediato.
Vi era pochissimo tempo per poter attuare delle azioni correttive importanti, tra cui una riduzione di struttura e personale.
Il Direttore Operativo, team leader del progetto, persona molto rispettata dall’intera organizzazione per il suo mix di capacità tecnica e capacità di ascolto delle persone a qualsiasi livello dell’organigramma, aveva strutturato la comunicazione di quanto era necessario fare focalizzando l’intera presentazione sui numeri economici, patrimoniali e finanziari ma utilizzando un linguaggio molto tecnico e freddo. In questo modo dava ai ‘numeri’ il ruolo importante di dare un senso, una ragione, a quanto stava per accadere.
A breve termine l’effetto era stato quello di un generale sentimento di allarmismo e rassegnazione, mood utile per attuare le prime decisioni importanti, che non hanno incontrato nessun ostacolo, perché necessarie.
I problemi sono iniziati quando il Direttore Operativo –  di carattere solitamente moderato – si era convinto di dover modificare il suo stile di leadership da partecipativo ad autoritario per allinearsi al contesto di urgenza da lui stesso innescato.
Questo atteggiamento ha portato alla rottura di quelle relazioni e di quel rispetto, entrambi fattori prioritari, da mantenere in una simile situazione.
Questo stile è risultato utile nel beve termine ma nel medio-lungo periodo ha provocato la fuoriuscita di persone chiave, le cui conoscenze operative e tecniche erano assolutamente vitali  per la ristrutturazione. Ristrutturazione che non si è potuta realizzare portando l’azienda ad essere svenduta ad un concorrente, che per ragioni strategiche ha poi proceduto alla sua liquidazione
Sul retro della carta si legge una domanda:

La responsabilità è più importante dell’urgenza pragmatica?

Questa ha lo scopo di ricordare a chi la sceglie che il senso di urgenza non deve deprimere il senso di responsabilità nei confronti delle persone. Per quanto sia urgente il cambiamento deve avvenire nel rispetto delle persone, perché non c’è piano di ristrutturazione che possa funzionare senza di loro.
Questa è la verità più grande che sta alla base di questa scelta e di questa prima carta a cui seguono le successive. Seguiteci…

Testi e Voce narrante – Alessandro Lotto

Testo originale sigla – produzione – montaggio – redazione a cura di Storybizz

Jingle inziale – Andrea Usai – Wogiagia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scroll to top