Ascolta “Venture Capital e Startup. Intervista a Lisa Di Sevo di Miriam Debertolo” su Spreaker.

060 Venture Capital e Startup

Nella puntata di oggi, ho avuto il piacere di intervistare Lisa Di Sevo, partner della società di Venture Capital PranaVentures e Presidente di SheTech Italia, network internazionale che sostiene l’imprenditoria femminile nel tech.

Venture Capital e Startup. Intervista a Lisa Di Sevo

Che cos’è il Venture Capital?

Secondo la definizione di Wikipedia, il Venture Capital è l’apporto di capitale di rischio da parte di un investitore per finanziare l’avvio o la crescita di un’attività in settori ad elevato potenziale di sviluppo. Le startup sono aziende che, per  la natura delle attività e per il loro stadio di sviluppo, non risultano finanziabili dai tradizionali intermediari finanziari (come ad esempio le banche).

Infatti, un fondo di Venture Capital è disposto a sopportare un alto rischio a fronte di un rendimento futuro atteso altrettanto elevato.

Ottenere capitale di rischio è diverso dall’ottenere un prestito da un finanziatore.

I creditori hanno il diritto legale di interessi su un prestito e rimborso del capitale, a prescindere dal successo o il fallimento di un’azienda.

Il capitale di rischio, invece, è investito in cambio di una quota di partecipazione nel business.

In qualità di azionista, il ritorno del venture capitalist dipende dalla crescita e dalla redditività del business.

Questo ritorno è generalmente ottenuto quando il venture capitalist “esce” vendendo le sue partecipazioni quando l’azienda viene venduta ad un altro proprietario. E’ in questi casi che si parla di exit.

La maggior parte dei fondi di venture capital hanno una durata fissa di 10 anni e il ciclo di investimento per la maggior parte dei fondi è in genere tra 3-5 anni. Nel momento in cui tutto il denaro è stato raccolto, il fondo viene chiuso, e inizia il ciclo di vita di 10 anni.

Startupper presenta un pitch a un gruppo di possibili investitori

Photo credits: Austin Distel on Unsplash

 

Fasi di finanziamento di una startup

Le fasi di finanziamento di una startup possono essere suddivise indicativamente in:

Pre-seed o bootstrap esiste solo un’idea e bisogna capire se può funzionare. Di solito in questo momento particolare il capitale iniziale viene raccolto da amici e familiari (family & friends)

Seed – l’idea sembra non essere male e comincio ad avere qualche dato concreto per dirlo. In questa fase di solito si tratta di un finanziamento di portata limitata, o in alcuni casi più corposo, che può essere ottenuto da business angel, acceleratori d’impresa, incubatori o crowdfunding.

Early stage –  in questa fase abbiamo individuato mercato e target e il prodotto o servizio esiste già, ma c’è ancora molto da fare e si tratta di un momento molto delicato per l’impresa. In questa fase può decidere di investire PranaVenture

Early growth e Growth – i clienti iniziano ad arrivare e bisogna puntare in alto per scalare e crescere e troviamo round di investimento di serie A, di serie B e Serie C che spesso precedono l’IPO (initial public offering)

Exit che determina il momento di uscita degli investitori dalla proprietà della startup

Se vuoi saperne di più su come si crea una startup di successo, ascolta la puntata di Storybizz dedicata proprio a questo tema https://www.storybizz.com/054-come-lanciare-una-startup-di-successo/

 

Lisa Di Sevo

Lisa Di Sevo partner del fondo PranaVenture

 

Intervista

Insieme a Lisa abbiamo parlato di come funziona il mondo del Venture Capital e di come una startup o un imprenditore dovrebbero approcciarsi alla ricerca degli investimenti.

Inoltre, Lisa ci ha raccontato il suo percorso per arrivare in PranaVentures e di come adesso, insieme ai suoi soci, guidi le startup early stage verso l’obiettivo di raggiungere il successo.

L’intervista è stata una chiacchierata in cui abbiamo toccato tantissimi temi, siamo partite dal Venture Capital, naturalmente, passando per lo storytelling per ottenere finanziamenti, abbiamo parlato di exit, blockchain, imprenditoria femminile e gender gap, di sapere vendere e di creare network.

Insomma, è stata un’intervista piena di spunti e spero che vi piaccia, tanto quanto è piaciuto a me realizzarla!

Enjoy!

 

P.S.

Se vuoi sapere che cos’è un anti-portfolio ascolta la puntata e poi vai a vedere l’anti-portfolio di Bessemer, probabilmente la società di Venture Capital più antica di tutti gli Stati Uniti https://www.bvp.com/anti-portfolio/

 

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