Ascolta “045 Brand di lusso e storytelling. Un progetto di Anna Caccia” su Spreaker.

045 Brand di lusso e storytelling. Un progetto di Anna Caccia

 

Oggi per #Storybizz nasce un mio progetto, al quale tengo molto e al quale sto lavorando da tempo.

Per capire come i brand di lusso si sono sviluppati e come diffondono attraverso lo storytelling la loro identità e i loro prodotti ho preso in considerazione alcuni riferimenti, che ho trovato illuminanti.

Si tratta di: 

Per approfondire – invece – le tendenze attuali e il futuro di questi brand di notevole interesse sono gli studi di Altagamma, punto di riferimento a livello internazionale per il mercato luxury con l’intento di promuovere il Made in Italy e i report annuali di Deloitte, specializzata in servizi di alto livello per le imprese. 

Officine Innovazione è la start-up innovativa lanciata nel 2018 da Deloitte per incrementare lo sviluppo tecnologico delle aziende, che vogliono distinguersi, e l’Innovation Summit è una sua iniziativa annuale rivolta a CEO, start-up e ricercatori italiani interessati all’innovazione imprenditoriale.

 

Caratteristiche di un brand di lusso

Nella puntata mi soffermo a lungo sul carattere distintivo dei brand di lusso e ciò che emerge come preponderante è la preziosità della MARCA e la capacità di chi la crea di costruire storie uniche per trasmetterla.

La marca rappresenta un’epoca, ha un valore identitario ed economico, ma soprattutto è ciò che deve suscitare desiderabilità, trasmettendo un’emozione.

La sua responsabilità sociale si percepisce, perché il consumatore esprime se stesso attraverso di essa.

Il Marketing per i brand di lusso

Secondo le stime di Deloitte i tre principali gruppi del lusso a livello mondiale, LVMH , Richemont e Kering, rappresentano quasi il 64% del fatturato globale di questo settore, grazie alla loro specializzazione in più categorie di prodotti.

A questi gruppi appartengono soprattutto multinazionali europee e – data la loro grandezza – dettano le strategie di marketing, che hanno come fine principale quello di mantenere prezzi elevati e la diversificazione dell’offerta secondo età e provenienza geografica del consumatore. 

Oggi si parla di digital physicalization: il mondo digitale influenza il 50% degli acquisti e su questo presupposto le strategie vanno studiate e adattate.

Scenari futuri

Il futuro dei brand di lusso si gioca molto sull’innovazione tecnologica sia per migliorare la catena di distribuzione di prodotti, servizi, denaro e informazioni sia per l’uso combinato di più canali di comunicazione.

Nessun consumatore va dimenticato: sia le nuove generazioni Z e Millennials sia l’abosulte luxorer, più conservatore ma sempre trainante in questo mercato.

Internet offre un’opportunità unica rispetto all’offline: la possibilità di diffondere immagini e video superperformanti, la gamification e uno storytelling interattivo e continuativo.

Potenzialità tutte da sfruttare…

                                

Berlin – Charlottenburg – Kürfurstendamm, 58 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scroll to top