Le puntate

del podcast

Come narri le meraviglie della tua impresa?

Penso dunque racconto

La prima puntata del 2020 prosegue il capitolo dedicato a narrazione e intelligenza artificiale, cominciato con l’episodio 34 dedicato a DolbyE’ stata ispirata dalla lettura del libro di Joseph SassoonStorytelling e intelligenza artificiale. Quando le storie le raccontano i robot” pubblicato da Franco Angeli Editore nel 2019.

Penso dunque racconto. Hardwired for stories.

Di cosa parleremo in questo episodio?

  • La storia del genio matematico Alan Turing,  il suo contributo alla decodifica di Enigma e l’importanza delle sue teorie e ricerche per l’avvento dell’era dei computer e per il dibattito su intelligenza artificiale e coscienza delle macchine.
  • Intelligenza artificiale e storytelling. A che punto siamo tra sperimentazioni e collaborazione concreta uomo-macchina? In che modo l’intelligenza artificiale contribuisce alla creazione di contenuti? Qual è il suo valore aggiunto? Quali i suoi limiti? Quali le implicazioni a livello etico?

Alan Turing

 

Alan Mathison Turing 1912-1954. E’ stato un matematico inglese, considerato padre dell’informatica e profeta dell’intelligenza artificiale.
Negli anni ‘30, prima ancora dell’invenzione del computer, Turing teorizza la natura e i limiti  teorici delle macchine logiche.
Durante la seconda guerra mondiale fece parte dell’unità di crittoanalisti di Bletchley Park reclutati per la decodifica dei codici di Enigma, la macchina crittografica tedesca utilizzata per le comunicazioni militari delle potenze dell’asse.
Nel 1950 crea il criterio, chiamato Test di Turing o Imitiation Game, per determinare se una macchina è in grado di avere un comportamento intelligente, equivalente o indistinguibile da quello “umano”.

Approfondimenti

  • L’uomo che sapeva troppo” di David Leavitt (Codice Edizioni)
  • “Alan Turing. Una biografia” di Andrew Hodges (Bollati Boringhieri)

Hardwired for stories

Nel mondo anglosassone si dice l’uomo sia stato “hardwired for stories” programmato per le storie.
Ancora pochi anni sembrano dividerci da un passaggio epocale. La transizione da un sistema artificiale come semplice strumento a servizio dell’uomo, a un’intelligenza artificiale storyteller a tutti gli effetti ed in grado di contenderci il primato di un’ impresa da sempre esclusivamente umana, come il racconto.

Il libro

Lo storytelling incontra l’intelligenza artificiale. La prospettiva di un esperto di storytelling e l’inarrestabile intreccio di presente e futuro tra sperimentazioni e casi concreti di applicazione.

Joseph Sassoon è membro del comitato scientifico dell’osservatorio di Storytelling, docente, ricercatore e consulente.
E’ autore di libri sui temi della comunicazione di marca inquadrati nella prospettiva dello storytelling.

Credits Musiche: www.bensound.com

 

 

Heritage Marketing. Diadora, un caso italiano

Heritage marketing ovvero la strategia che promuove e valorizza un’azienda attraverso quelle sue caratteristiche che non possono essere né copiate e né falsificate perché fanno parte dalla storia del brand.

Di questa strategia parliamo nella 57esima puntata di Storybizz.

Heritage Marketing, l’importanza della storia

Con Heritage Marketing si intende la strategia che pone l’accento sull’importanza della storia di un marchio per promuoversi. Tra i suoi strumenti più diffusi vi sono i musei d’impresa, le pubblicazioni, i prodotti celebrativi e i musei digitali.

Quando si decide di puntare sulla storia del brand per conquistare nuovi clienti o fidelizzare quelli che già si hanno bisogna  tenere in considerazione il presente e il passato dell’azienda mettendo la proiezione per il futuro. 

Il messaggio che deve passare è: l’azienda dura nel tempo e sempre durerà grazie alle sue caratteristiche peculiari. 

Non tutte le aziende però possono fare leva sul vissuto dell’azienda per il proprio posizionamento. Nel 2007 Balmer ha definito il Quoziente di Heritage di un’azienda.

Scopri qual è il Quoziente di Heritage della tua azienda o dell'azienda cliente: ascolta questa puntata di Storybizz.

Nella 57esima puntata di Storybizz si parla di:

  • Heritage marketing: che cos’è
  • Quali aziende possono usare questa strategia e quali gli strumenti
  • Caso in esame: Diadora

Diadora, un caso italiano

Ascolta la puntata di Storybizz per scoprire come Diadora ha usato l’Heritage Marketing per riposizionarsi sul mercato. Come Enrico Moretti Polegato è stato l’aiutante magico di un eroe, l’azienda, che rischiava di cadere.
Le scarpe iconiche Diadora camminano dalle teche del Museo aziendale fino alle strade del XXI secolo.

Credits Musiche: www.bensound.com – www.soundeffectsplus.com

→ Per approfondire, ascolta anche l’intervista di Silvia Floris a Marco Montemaggi

056 Giorgio Armani. Una vita che si racconta da sé

Chi nasce con un talento spesso non è cosciente ma c’è sempre un incontro, un’esperienza che lo chiarisce.
Questo è successo anche a Giorgio Armani.

055 Come fare storia nella promozione dei prodotti: il caso Mulino Bianco

Storybizz torna questa settimana con la rubrica Inventa una storia per un brand.
Di cosa si tratta? Sono storie PER le imprese, racconti scritti  da Silvia Greca Rita Floris e dedicati a brand che non si possono dimenticare, perché hanno segnato momenti indelebili delle nostre vite. La puntata che state per sentire è dedicata al MULINO BIANCO.

054 Come lanciare una startup di successo

Nella puntata di oggi vedremo quali sono gli elementi indispensabili per creare una startup di successo.
Come nasce una startup?
Non c’è un solo modo per lanciare una startup, ma in tutte le storie di successo si possono trovare alcune condizioni sempre presenti.
Come accade per lo storytelling, anche per le startup ci sono tanti elementi che devono essere presenti in contemporanea e se questo non accade, possono compromettere il risultato finale della storia o, nel caso di una startup, determinarne il fallimento.
Scopriamo insieme quali sono.
Ma perché è così difficile creare una startup?

Ma cosa rende vincente un business?

Naturalmente, le ragioni per il successo o per il fallimento possono essere tantissime, ma si possono far risalire ad alcuni fattori principali.

Gli ingredienti principali che mischiati tra loro servono a definire il destino di una startup sono 7.

Motivazione, Founder, Co-founder, passaggio da idea ad analisi di mercato, implementazione, soldi e innovazione.

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