033 Pablo Trincia: autore e giornalista. Come si racconta una storia?

 

 

Pablo Trincia, conosciuto come inviato del programma Le Iene su Italia 1 ma anche autore e conduttore di diversi programmi televisivi su altre reti nonché podcaster per la versione online del quotidiano La Repubblica si racconta attraverso le sue esperienze, le sue storie e i suoi ‘maestri’.

I punti salienti di questa intervista per #Storybzz sono tre ma se ascolti c’è molto molto di più… 

STORIE: LA TECNICA NARRATIVA

Si deve sempre partire dai CONTENUTI: leggere i grandi giornalisti e scrittori, soprattutto americani, verificare le notizie (ci sono troppe fake news in giro…), confrontarsi con la gente, con i ‘testimoni’ e rispettare il tempo, che il pubblico ci dedica, offrendo il meglio. Questi sono gli aspetti fondamentali per chi scrive storie o fa informazione e che Pablo Trincia ritiene imprescindibili.

Dice che ‘lo studio viene prima della scrittura’ e che questa non può essere un ‘mezzo stilistico vuoto’, come spesso accade.

Esempi di tecnica narrativa precisa ma anche bella da leggere sono: In Cold Blood di Truman Capote (fondatore della non- fiction novel, romanzo verità su un fatto di cronaca avvenuto in Kansas nel 1959) e il bestseller della giornalista del “New York Times” Diane Henriques, The Wizard of Lies: Bernie Madoff and the Death of Trust (criminale statunitense, accusato di frode finanziaria), da cui è stato tratto anche il film con Al Pacino e Michelle Pfeiffer.

Sicuramente Pablo ha letto molto altro ma sono interessanti questi due riferimenti; racconti lucidi, dettagliati e precisi, che tengono alta la tensione narrativa.

Docu-serie tv in sei puntate diretta da Andrew Jarecki nel 2015

 

L’ AUTORE: Il RUOLO DI CHI SCRIVE O COMUNICA

Le qualità di un buon autore sono: la curiosità e l’umiltà totale, non ha dubbi su questo. Il lavoro di chi riporta un fatto o una storia è di gruppo: ‘videomaker, fonici possono vedere ciò che tu non vedi’. Inoltre vi deve essere la capacità di trovare gli elementi giusti per raccontare una storia, perché ‘tutto può essere raccontabile’, anche un oggetto. Ed infine la serietà nel fare questo porta ad avere il rispetto totale per il pubblico al quale bisogna dare tutto.

ESEMPI DI GIORNALISMO NARRATIVO

Il giornalismo narrativo è già una realtà, soprattutto in America e anche nel web: basti pensare a Vice  fondato da Shane Smith, che tratta soprattutto di reportage e documentari e che persegue un ‘giornalismo immersivo’, la notizia va non solo riportata ma ‘vissuta’.

Un esempio italiano è ToxiCity, format di Fanpage, condotto proprio da Pablo Trincia, una web serie sulle droghe più diffuse nel mondo, che ha avuto molto seguito.

Ma non finisce qui… gli esempi citati sono molti ed illuminanti per chi comunica: dai podcast come Serial con Sarah Koenig (a cui si è ispirato Veleno) e Dirty John condotto dal giornalista Christopher Goffard, alle serie tv come The Ginx, Shadow of truth fino ad arrivare ai giornalisti di Radiolab.

Senza dimenticare la carta stampata sulla quale Pablo si è formato: il Washington Post, il New York Times, The Atlantic, Harper’s Magazine, New Yorker ma anche Vanity Fair America.

Attraverso mezzi diversi la cultura del racconto – lo storytelling – pervade le inchieste, i reportage, i documentari e li rende decisamente più appetibili…

Intervista di Anna Caccia