029 Tonia Maffeo di Spreaker: podcast e storytelling

Tonia Maffeo, Head of Marketing & Community di Spreaker al microfono di #Storybizz ci parla del ‘fenomeno podcast’ e dello storytelling applicato a questo strumento.

Secondo l’ultimo studio condotto nel 2017 da Edison Research in America il podcasting è in progressiva crescita con un incremento mensile dal 21% al 24% di anno in anno. L’età del pubblico va dai 18 ai 54 anni con una lieve maggioranza di ascoltatori maschili. Il podcast lo si usufruisce soprattutto a casa o sui mezzi di trasporto e la modalità più comune è il download diretto tramite smartphone. Infine, chi ne fa uso, è costante nell’ascolto e segue interamente il suo contenuto.

Anche in Italia il podcast è in decisa crescita sia nei numeri sia nella varietà e qualità degli argomenti trattati.

Perché creare un podcast e perché crearlo adesso?

Ci sono tre aspetti fondamentali per cui creare un podcast e uno li riassume un po’ tutti: è un ottimo strumento di content marketing  per valorizzare e divulgare la propria idea di business.

Ma cosa caratterizza un podcast? Tonia Maffeo ci dice che la voce, l’immediatezza e la semplicità di ascolto sono i tre fattori distintivi e fondamentali da un punto di vista strategico. In più se a questi si applica – come si è fatto finora per i blog – lo storytelling, il dado è tratto. “Voce e storie sono un binomio perfetto”, sostiene Tonia. Creano emozione ed empatia con chi ascolta ma soprattutto permettono di identificare più velocemente  l’’autore’ del podcast e di conseguenza di ingaggiare l’audience.

Come si monetizza un podcast

E qui viene la parte interessante… Ci sono due modi per monetizzare un podcast: una pubblicità dinamica, molto sviluppata in America e di fresca acquisizione in Italia, e le citazioni editoriali. In originale si parla di: baked-in-ads (rende molto bene l’idea della pubblicità inserita – letteralmente ‘cotta nel’ contenuto principale e detta anche host-reads perché letta del conduttore stesso) e dynamically inserted ads (ossia preregistrata su richiesta e con una data di inizio e fine per un determinato target e mutevole nel tempo).

Esempi pratici

Tonia Maffeo cita parecchi esempi davvero interessanti sia di podcast italiani che statunitensi.

Partendo dal genere del true crime con Serial, nato in America nel 2014, in seguito ad un fatto di cronaca realmente accaduto, e che ebbe un seguito senza pari, fino a Marc Maron, che diventò un caso editoriale, perché riuscì ad intervistare Barack Obama. Senza dimenticare The heart di Kaitlin Prest, che nel 2012 creò nella sua camera un podcast su temi quali l’amore, la vita, i sentimenti con un uso del suono molto particolare, che le fece ricevere molti riconoscimenti internazionali (Third Coast Gold Award 2016, Prix Italia 2015, Hearsay International 2014).

     The Heart di Kaitlin Prest: http://www.theheartradio.org/episodes-solos/

 

Ma anche in Italia gli speaker di qualità non mancano: Francesco Costa, Alessio Beltrami, Giorgio Minguzzi, Giulio Gaudiano, e molti altri che Tonia definisce ‘amici’ così come nuovi progetti, di cui però non ci può fare i nomi… ma che preannunciano novità in questo ambito.

                                      Francesco Costa: https://www.spreaker.com/show/da-costa-a-costa

 

Non vi resta che ascoltare la voce energica e competente di Tonia Maffeo, che trasmette tutta l’incredibile vitalità di questo mezzo, usato con una professionalità incredibile oltreoceano ma con sempre maggiore consapevolezza anche in Italia.

 

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