022 Alessandro Lotto: il Temporary Manager e lo storytelling

Che rapporto c’è tra il Temporary Manager e lo storytelling? E perché questa figura si adatta benissimo in tempi di crisi? O di cambiamento?

 

Alessandro Lotto ci introduce a questi temi con profondità, semplicità e tanta esperienza nel mondo business in qualità di membro del consiglio direttivo di Leading Network, che opera nel temporary management, e dell’Osservatorio di Storytelling, luogo di studio e ricerca sulla narrazione d’impresa.

Tre sono i punti salienti di questa intervista:

Il percorso narrativo

La grande innovazione apportata da Alessandro Lotto è stata proprio quella di dare a questa professione una spiccata connotazione narrativa. Ogni incarico rappresenta un ‘viaggio’ nel quale la realtà è sempre diversa, come diverse sono le problematiche da risolvere e ogni volta se ne esce arricchiti sia nelle prassi che sotto il profilo umano.

Ci sono tre fasi, che Alessandro Lotto ci descrive ampiamente, e che caratterizzano il Temporary Manager: la chiamata all’azione, l’entrata in scena e il ritorno a casa.

Convegno Narrability, Milano, 2016

 

Il Metodo A3

Non c’è nulla di più efficace per il raggiungimento di un obiettivo del ‘Lean Thinking’: un foglio bianco di formato 29,7×42 cm per individuare il problema, per illustrare con parole e immagini il processo, che porterà al raggiungimento di un obiettivo e alla risoluzione di una situazione difficile. Tutto in un solo foglio.

E per fare questo ci vuole un’analisi dettagliata dello stato attuale dell’azienda, la definizione strategica dei risultati da conseguire e la descrizione dello stato futuro. Ma ciò che più conta, secondo l’esperienza di Alessandro, è la condivisione con tutti gli ‘attori’ dell’organizzazione delle iniziative necessarie per raggiungere questo ‘stato’. La narrazione è quindi l’attore principale.

 

Ostilità e storytelling

E qui entra in scena il Temporary Manager spesso con riunioni plenarie, nessuno escluso, in cui con sicurezza e lucidità illustra i cambiamenti da apportare e le sfide da affrontare. La platea si dividerà così tra alleati, neutri e ostili. Ma sono proprio questi ultimi che – se ben canalizzati – con le tecniche narrative dello storytelling sapranno apportare le energie giuste per velocizzare il cambiamento e il successo delle azioni di management.

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Come possiamo intuire, in un mondo dove tutto è molto veloce e dove sono presenti settori in crisi, l’azione rapida e qualificata del Temporary Manager diventa un approccio originale per il rilancio aziendale.

L’energia narrativa, che accompagna il suo operato, si sente non solo a livello personale ma coinvolge parecchie figure, che con lui vengono a contatto.

Ma non vi dico altro… vale la pena ascoltare tutto ciò e molto di più direttamente dalla voce autorevole di Alessandro Lotto.

 

Online: www.alessandrolotto.com

 

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